Risultato del test dell'egogramma
Tipo ostinato e prigioniero delle apparenze
È come una cicala che, pur avendo già completato la muta, rimane aggrappata al vecchio involucro. Anche se quel guscio non ha più alcun significato, sembra non riuscire a lasciarlo andare, come se vi fosse attaccato da un'inspiegabile nostalgia. Questo tipo è appunto una persona che si aggrappa a gusci concettuali come l'ordine sociale o la rettitudine morale. In compenso trascura un po' la saggezza che permette di vivere nella realtà in modo favorevole a sé stesso, creando armonia con gli altri o evitando attriti inutili. Una simile tendenza rende sia il parlare sia l'agire dottrinari e può farlo apparire, senza che se ne accorga, come una persona ostinata. Il suo dare importanza all'ordine sociale è senza dubbio un pregio, ma dovrebbe anche imparare a esprimere quel pregio in armonia con gli altri.
Partner - Non farà apposta qualcosa per mettere in difficoltà l'altro, ma c'è il rischio che, legato a dovere, lealtà e responsabilità, finisca per non prendersi davvero cura della propria vita. Cliente o partner commerciale - Come partner d'affari è piuttosto ostinato e difficile da gestire. A dirla sinceramente, può essere un tipo parecchio stancante come interlocutore di lavoro. Superiore - Parla molto, ma spesso il contenuto è fuori fuoco. Poiché gli mancano parecchio razionalità e lucidità e possiede perfino un lato autoritario, è probabile che alla fine si debba andare avanti semplicemente assecondandolo quel tanto che basta. Colleghi o subordinati - È necessario trasmettergli con continuità quella flessibilità che serve davvero a una persona d'affari.